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Flora e Natura in Agriturismo: il Basilico

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Basilico



Origine: Asia tropicale e India
Etimologia: latino medievale "Ocimum basilicum" e dal greco "basilikon" ("pianta regale, maestosa")

Il significato del basilico nel linguaggio dei fiori è
l'odio. La sua origine risale all'epoca degli antichi egizi e dei greci, per i quali il basilico era legato alla morte ed usato per le imbalsamature. Cinesi e Arabi lo utilizzavano per le proprietà medicinali e i crociati lo usavano sulle navi per cacciare insetti e cattivi odori. Le leggende sono contrastanti, poichè secondo alcune era capace digenerare stati di torpore e pazzia ed era dannoso per lo stomaco e per il fegato; secondo altre, il basilico era un valido antidoto al veleno degli scorpioni.

Il basilico si presenta come una pianta dalle foglie verdi molto profumate, molto usata nella cucina italiana e nelle cucine asiatiche, oltre che in erboristeria.


Il basilico richiede sole abbondante e una temperatura tra i 20
° e 25°. Fiorisce tra giugno e settembre e deve essere potato con il taglio degli apici vegetativi e dei fiori, per allungare il ciclo di vita. I fusti possono raggiungere un'altezza di circa 60 cm, con foglie di color verde intenso e fiori piccoli di colore bianco. Ci sono circa 50 varietà di basilico, e le più conosciute sono il basilico napoletano, greco, thailandese e genovese.  
E' una delle piante aromatiche pi
ù utili in cucina ed ha un gusto dolce e fragrante, buono anche per preparare conserve e liquori.

Caratteristiche del basilico a seconda della tipologia:


Basilico Genovese: foglie di media grandezza, color verde chiaro e particolarmente aromatiche
Basilico Napoletano: foglie grandi e bollose di color verde chiaro
Basilico Foglia di Lattuga: foglie larghe, bollose, lucenti e di color verde
Basilico Fino verde: pianta nana con foglie piccole, lucenti, di colore verde e particolarmente aromatiche
Basilico Minimum o greco: foglie piccole, di forma ovale e di colore verde, tollera maggiormente le temperature fredde
Basilico Cinnamon: originario del Messico, ha foglie ovali, lucenti, lievemente dentate e di colore variabile, molto speziato
Basilico Dark Opal: foglie appuntite e di forma ovale dal colore viola scuro
Basilico Purple Ruffles: foglie di colore rosso-viola, dai margini dentellati e con piegatura lungo la nervatura centrale

Il basilico pu
ò essere seminato al chiuso da gennaio a marzo oppure all'aperto da marzo a maggio. I semi, distribuiti 1 g ogni mq, vanno interrati ad una profondità di circa 1/2 cm.
Una volte cresciute, le piantine devono essere diradate a circa 30 cm l'una dall'altra. Le piantine nascono dopo circa 2 settimane dopo la semina e possono essere trapiantate
solo dopo che è spuntata la quarta foglia. Le innaffiature devono essere abbondanti senza, però, provocare, ristagni idrici.

Il basilico viene utilizzato anche a scopi fitoterapici e il suo costituente principale
è l'olio essenziale costituito da estragolo, linalolo, canfora, geraniolo, cinnamato di metile, acetato di linalile, eugenolo. Il basilico ha molte proprietà: è antispasmodico, stimolante, stomachico, antinfiammatorio, carminativo e diuretico. Alcuni consigliano di ingerirne le foglie fresche per favorire il processo digestivo.

Descrizione inviata da Arcangelo



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